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Spoleto da scoprire

Visitare Spoleto vuol dire addentrarsi in una affascinante realtà che sembra trasportare il turista indietro nel tempo. Percorrere i vicoli del centro storico, passeggiare nei meravigliosi scenari naturalistici che si armonizzano con l’opera dell’uomo e visitare i suoi famosi monumenti sono i momenti fondamentali attraverso i quali la città svela la sua anima. Le imponenti vestigia dell’epoca romana, i resti degli edifici altomedievali e longobardi, le splendide chiese romaniche testimoniano la storia più antica di Spoleto, che tuttavia si intreccia con quella più recente grazie alla presenza di grandi opere d’arte contemporanea. I bellissimi palazzi nobiliari nel centro storico ospitano oggi importanti manifestazioni culturali ed il Festival dei Due Mondi ufficializza ormai da mezzo secolo la vocazione internazionale di questa bellissima città, facendola diventare ogni anno un luogo aperto ad ogni forma d’arte.

Novità di fine 2017 è il coinvolgimento di due nuovi istituti museali del teritorio che offrono aperture straordinarie e visite guidate presso le i proprie strutture. Visita l'approfondimento delle offerte del Museo della Canapa di Sant'Anatolia di Narco e del Museo delle Miniere di Morgnano

Chiese

Il cristianesimo giunse presto a Spoleto, come testimoniano la presenza di molti martiri locali ancora oggi venerati e la precoce attestazione di una sede vescovile, già presente nel IV secolo. A testimonianza di ciò, rimangono a Spoleto edifici religiosi dalle origini antichissime, rinnovati sovente nei secoli successivi, specie durante la grande fioritura romanica o in epoca rinascimentale, che vide l’arrivo in città di artisti del calibro di Filippo Lippi o del Pintoricchio.
Numerose le chiese rinnovate o costruite ex novo nel XVII e XVIII secolo grazie a vescovi di primo piano e a nobili locali, i quali favorirono stretti legami con Roma e con i grandi artisti che gravitavano intorno alla Sede Papale.

Monumenti

Una delle ragioni del grande fascino di Spoleto sta nell’inaspettata bellezza che sorprenderà chiunque voglia percorrere il centro storico, uno dei più vasti d’Italia.
Da opere monumentali come il Ponte delle Torri, alle antiche vestigia celate sotto l’attuale manto stradale, fino alle eleganti fontane, la città vi coinvolgerà con il suo dedalo di stradine e piazze dall’assetto caratteristico e inusuale.

Palazzi e Dimore

Spoleto si distingue da altre antiche città per la presenza di numerosi palazzi gentilizi che, in particolare tra ‘600 e ‘700, sono andati ad arricchirne l’aspetto medievale, modificandone l’antico impianto con l’apertura di piazze sulle quali ancora oggi si ergono eleganti facciate.
Denominati come le famiglie nobili che ne vollero l’edificazione, sono il riflesso della ricchezza e potenza che molti casati locali raggiunsero in età moderna.

Teatri

La vocazione di Spoleto per lo spettacolo ha radici antiche, come testimoniano i numerosi teatri che contribuirono a farla eleggere, da Giancarlo Menotti, sede del celebre Festival dei Due Mondi.
E’ grazie a questa e ad altre importanti kermesse, che il teatro romano è tornato alla sua antica funzione dopo 2000 anni di oblio e che i due teatri storici della città continuano a vivere ospitando ogni anno spettacoli di grande levatura.

Contemporaneo

Spoleto vanta un rapporto privilegiato con l’arte contemporanea che si deve all’effervescente clima venutosi a creare in città a partire dalla metà del secolo scorso. È in questo fecondo milieu, testimoniato dall’eccellente collezione del Museo Carandente, che sono maturati gli artisti del “Gruppo di Spoleto” e sono scaturite iniziative quali il ”Premio Spoleto” e “Sculture in Città”.
Questa eccezionale apertura al contemporaneo è alimentata oggi dalla vitalità di Palazzo Collicola Arti Visive e dalle sue collezioni sempre in divenire, ma anche da un nutrito gruppo di artisti che, per nascita o per elezione, contribuiscono a mantenere viva e giovane questa millenaria città.

Musei

La plurimillenaria storia di Spoleto si riflette nella ricchezza del suo patrimonio artistico conservato nelle prestigiose sedi museali cittadine.
Le cospicue collezioni in esse contenute consentono di ripercorrere le tappe che, dalle antiche origini fino all’epoca contemporanea, hanno concorso all’affermarsi di una straordinaria unità culturale.
A rendere ulteriormente appetibile la visita ai musei sono le loro stesse sedi, ubicate in edifici storici testimoni del glorioso passato della città.

Longobardi e l'Unesco

I longobardi, popolo originario della Scandinavia, dopo un lungo periodo di migrazioni, invasero l’Italia nel 568, occupandone gran parte.
Durante tale dominio, Spoleto divenne la capitale dell’omonimo ducato, che comprendeva una buona porzione dell’Italia centrale. Studi recenti hanno assegnato al “popolo dalle lunghe barbe” un ruolo di protagonisti nel passaggio tra Impero Romano e Carolingio, mettendo fine al concetto di decadenza generalmente associato a tale periodo. Il riconoscimento di tale importante ruolo ha portato all’iscrizione nel Patrimonio Mondiale UNESCO del sito seriale “I Longobardi e L’Italia”, che comprende le più importanti testimonianze longobarde della penisola.

Festival dei Due Mondi

Il Festival di Spoleto, una delle manifestazioni di maggior prestigio a livello internazionale, offre ogni anno, tra giugno e luglio, spettacoli di lirica, prosa, danza, concerti, mostre d'arte e film.

Teatro Lirico Sperimentale

Fondata nel 1947 da Adriano Belli, avvocato e musicologo, l'istituzione ha il fine di avviare alla professione dell’arte lirica quei giovani dotati di particolari qualità artistiche che, compiuti gli studi di canto, non hanno ancora debuttato

Spoleto Natura e Sport

Le eccellenze naturalistiche e paesaggistiche dell’Umbria sono una delle caratteristiche che rendono unica questa regione nota come "il cuore verde d'Italia" . Il territorio spoletino, con la sua ricchezza di boschi secolari, limpidi corsi d’acqua e oasi incontaminate, è ambiente privilegiato dove svolgere attività sportive a contatto con la natura, come il rafting, l’equitazione, il trekking, il ciclismo grazie alle molte iniziative sorte negli anni per sostenere il turismo naturalistico.