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CONVERGENZE. NOTARGIACOMO E LA COLLEZIONE DELLA GAM DI SPOLETO

Spoleto - 12/12/2019
luogo dell'evento: Galleria d’Arte Moderna G. Carandente

La mostra, presso Palazzo Collicola, inaugurerà il 14 dicembre 2019 e sarà visitabile fino al 9 marzo 2020

Gianfranco Notargiacomo è un artista per molti versi precursore dai linguaggi non codificati capace di passare dalla forma all'immagine, dalla struttura alla pittura con la stessa perizia e intelligenza. Proprio per questo ha rappresentato la soluzione ai nodi contrapposti l’uno con l’altro, contrastanti, intrecciati. "Divergenti" e "convergenti" allo stesso tempo
La Galleria d’Arte Moderna di Spoleto, come tutti i musei del mondo, possiede un deposito ricco di opere, per lo più donazioni o acquisizioni fatte nel corso degli anni, alcune delle quali destinate a ruotare nel corso del tempo e uscire di volta in volta dai depositi.
Gianfranco Notargiacomo ha accolto l’invito per la sua mostra a cercare un dialogo con gli artisti e le opere della collezione conservate nei depositi di Santo Chiodo, trovando la chiave di volta della proposta curatoriale in circa venti dipinti di autori con cui ha avuto un rapporto effettivo. Tra di essi figurano Burri, Sadun, Bendini, Pace, Vacchi, Asdrubali, Rossano, Gandini, Cascella, Ceroli, Boille, Cotani, Mattiacci, Luzzi, Pozzati.
La mostra "Convergenze" inaugura a Palazzo Collicola sabato 14 dicembre alle ore 11.30 e sarà visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Il progetto espositivo riprende il titolo dalla celebre installazione Le nostre divergenze, la prima mostra personale dell’artista tenutasi a Roma nel 1971 presso la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis, poi riproposta varie volte nel corso dei decenni in vari spazi museali, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: oltre duecento "omìni" in plastilina colorata che invadono la galleria in tutti i suoi spazi. La prima volta che fu esposta in pubblico l’installazione fu definita nell’Herald Tribune da Edith Schloss come “The most surprising show”.
Negli spazi del piano terra di Palazzo Collicola, proprio dove una volta era collocata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna, circa 140 "omìni" dialogheranno con le opere selezionate dal deposito della collezione, in un fluire continuo tra memoria e presente, come fossero testimoni incantati di un’apparizione, di uno svelamento.
Con l’occasione della mostra Notargiacomo donerà alla Galleria d’Arte Moderna di Spoleto una sua scultura, un tipico "Takete", che farà anch'esso parte della mostra insieme ad altre sculture della serie, simbolicamente a far convergere, come recita il titolo, le sue opere con quelle del museo. Nel corso della mostra, si terrà un incontro pubblico in cui l’artista illustrerà punto per punto i suoi legami con i singoli artisti con cui ha scelto di dialogare. La mostra è fatta in collaborazione con studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia e la RUFA di Roma.

La mostra sarà aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, giovedì 26 dicembre 2019 e lunedì 6 gennaio 2020 dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30.

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