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GIANNI ASDRUBALI: SURFING WITH THE ALIEN

Spoleto - 26/06/2020
luogo dell'evento: Palazzo Collicola

Inaugurazione Sabato 27 giugno 2020 - ore 11.00 PALAZZO COLLICOLA

A distanza di quasi venticinque anni, Gianni Asdrubali (Tuscania, 1955) torna protagonista a Spoleto con un’esposizione personale, che fa il punto sul lavoro di uno dei pittori più interessanti del panorama italiano contemporaneo, il quale fin dagli anni Ottanta si è imposto sulla scena nazionale e internazionale come un innovatore della ricerca astratta, aniconica e gestuale.

La mostra, curata da Marco Tonelli (Direttore di Palazzo Collicola) e Bruno Corà (Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri e membro del Comitato scientifico di Palazzo Collicola), è una retrospettiva della sua opera attraverso i cicli di dipinti più rappresentativi e dagli enigmatici quanto suggestivi titoli quali Aggroblanda, Trigombo, Malumazac, Zeimekke, Azota, Stoide, Azotrumbo, Tromboloide.

Programmata per il 21 marzo e sospesa in seguito all’emergenza Covid-19 e alla chiusura dei musei, l’esposizione annuncia in modo vibrante la riapertura di Palazzo Collicola e delle sue attività, pur se con molte modifiche della programmazione a causa della pandemia.

Surfing with the Alien (titolo di uno dei brani più celebri del virtuoso e geniale chitarrista statunitense Joe Satriani), vuole comunicare l’equilibrio instabile, i salti vertiginosi e le acrobazie nel vuoto di una pittura dinamica che sembra fluttuare nelle dimensioni dello spazio generando nuove trame e sorprendenti traiettorie.
Come ha scritto a proposito lo stesso artista:“Il surfing è l'azione generata dall'assenza. Ma questo surfing non è liscio ma a contrasto, è urtante, è un fuggire, andare via, per poi ritornare e sbattere nel suo stesso inizio, ma ogni volta che ritorna e urta su se stesso deforma e apre la struttura, trasformando la 'figura' dell'immagine, che non è mai la stessa. L'interazione è la figura di questa lotta di questo contrasto tra il surfing e l'alieno”.

Immagine estrema quella di Asdrubali, un artista che il critico Filiberto Menna inserì nel gruppo
dell’Astrazione povera, Flavio Caroli in quello del Magico primario e che Giovanni Carandente invitò alla Biennale di Venezia nel 1988.

A Palazzo Collicola, la mostra si snoda lungo le stanze del Piano terra, dove una volta era ospitata la collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna (dal 2019 riallestita al secondo piano del museo), la quale possiede due opere di Asdrubali, tra cui uno spettacolare Tromboloide del 1992. Proprio su questa opera è stato realizzato un progetto interattivo, ZUMBER, dal gruppo di ricerca ORAMIDE, fruibile prossimamente sul sito del museo www.palazzocollicola.it.

L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 27 giugno al 13 settembre 2020 ed è stata realizzata con la collaborazione della Galleria Giraldi, della Galleria A Arte Invernizzi, della Galleria Matteo Lampertico, della Galleria Consorti. Nel corso della mostra uscirà un catalogo con testi di Marco Tonelli, Bruno Corà e un’intervista all’artista di Davide Silvioli.

Note biografiche:
Gianni Asdrubali è nato nel 1955 a Tuscania, dove vive e lavora.

Principali mostre personali:
Galleria Artra, Milano (1984, 1986,1987); Galleria La Salita, Roma, (1986); Galleria Plurima, Udine (1990); Galleria Il Milione, Milano (1989,1990,1992); Galleria Spazia, Bologna (1990); Galleria Eva Menzio, Torino (1991), Galleria Allegrini, Brescia (1994); Galleria Comunale d'Arte Moderna, Palazzo Racani Arroni, Spoleto (1996); Galleria A. Arte Invernizzi, Milano (1995, 1998, 2003); Galerie Siegfrid Blau, Düsserdolf (1998); Galleria Marchetti, Roma (1997, 2001, 2003); Institut Mathildenhöhe, Darmstadt (2001); Galleria Santo Ficara, Firenze (2002, 2007, 2017); Istituto Italiano di Cultura di Monaco, München (2005); Galleria Consorti, Roma (2012); Galleria Lampertico, Milano (2016); Museo Carlo Biloti, Roma (2018); Palazzo Bevilacqua degli Ariosti, Bologna (2018); Galleria Giraldi, Livorno (2014, 2019)

Principali mostre collettive:
Risonanza - Résonance. Parigi - Roma, Palazzo Venezia, Roma (1983); Anniottanta, Galleria d'Arte Moderna di Bologna (1985); Quadriennale di Roma”, Roma (1986); Astrazione Povera, Galleria Marconi, Milano (1986); Nuove Geometrie, Rotonda della Besana, Milano (1987); Schlaf der Vernunft, Museum Fridericianum, Kassel (1988); Aperto88, XLIII Biennale di Venezia (1988); Astratta, Secessioni astratte in Italia dal dopoguerra al 1990, Palazzo Forti, Verona (1988); Australian Biennale1988, Na􀆟onal Gallery of Victoria (1988); Survey of Contemporary Art, Ivan Dougherty Gallery, Sidney (1988); Orientameti dell'arte Italiana 1947-1989, Casa centrale dell'Artista, Mosca; Sala Centrale delle Esposizioni, Leningrado (1989); Italian Contemporary Art, Taiwan Museum of Art, Taiwan, 1990; Sincronias, Museu de Arte Moderna, Sào Paulo, Brasile, 1990; La fabbrica estetica, Grand Palais, Parigi (1993); Il sentimento della costruzione: artisti in Italia dal dopoguerra ad oggi, Museum Rabalderhaus, Schwaz (1997); Lavori in corso, Galleria Comunale d'Arte Moderna, Roma (1997); Tromboloide, Centro Espositivo della Rocca Paolina, Perugia (1997); Abstrakte Kunst Italiens '60/'90, Dumontkunsthalle, Colonia (1997); International Biennale of Cairo, El Cairo (1997); Arte Italiana. Ultimi quarant'anni. Pittura aniconica”, Galleria d'Arte Moderna, Bologna (1998); Aspetti dell'arte italiana del dopoguerra a oggi, Städtische Galerie, Rosenheim (2000); Le figure mancanti, Fondazione Palazzo Bricherasio,Torino (2003); LVII Edizione Premio Michetti, Museo Michetti, Francavilla al Mare (2006); Padiglione Italia, LIV Biennale di Venezia, Palazzo Venezia, Roma (2011); Biennale Italia Cina, Reggia Reale, Monza (2012); Premio Vasto, Vasto (2013); Gesture and Geometry in postwar abstrac􀆟on, Gallery M&L Fine Art, London (2019).

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